
pagina iniziale dell'arrangiamento
Il preludio del Te Deum H.146 di Marc-Antoine Charpentier è una delle melodie più famose, grazie al fatto che è adottato quale sigla dell'Eurovisione. La sua struttura formale consiste nell'alternanza di un ritornello a due sezioni diverse, secondo lo schema A - A - B - A - C - A. La sezione A espone il tema con energia e l'organico al completo, mentre le due sezioni B e C contrastano nella timbrica e nella sonorità , che si fanno più attenuate.
Nell'arrangiamento Musicamedia, l'esposizione del tema (nell'originale affidato alle trombe) è compito del flauto soprano 1, con l'aggiunta ad libitum dello xilofono e di una delle tastiere.
Gli altri strumenti realizzano un accompagnamento che vede una scrittura prettamente contrappuntistica. Le percussioni intervengono soprattutto con il tamburo, oltre a qualche tocco di triangolo. (Top)
 la seconda sezione Nella sezione B il tema è presentato dal contralto, con un lieve accompagnamento degli altri strumenti, escluse le percussioni. Il flauto soprano 1 ha una parte scritta in caratteri più piccoli, intendendosi che può, a piacere, sia aggiungersi al contralto sia sostituirlo se necessario. |