63 - Terra di betulla
pagina
iniziale dell'arrangiamentoTerra di
Betulla è una semplice e suggestiva melodia, diffusa in
ambiente scout.
La struttura del canto vede una strofa di tre frasi, di cui la terza
è la ripetizione della seconda con cadenza alla tonica
anziché alla dominante. Nel ritornello si ripete tre volte
una frase dal tipico ritmo dattilo, su un testo onomatopeico.
L'arrangiamento prevede una brevissima introduzione, ovviamente ad
libitum, che può essere usata anche come coda. Il tema
principale è al flauto soprano 1, il flauto soprano 2 ha una
parte più semplice; il flauto contralto, il flauto tenore e
il flauto basso realizzano una accompagnamento leggermente
contrappuntistico; lo xilofono e la tastiera arricchiscono la tmbrica
orchestrale con i loro colori particolari; la chitarra costituisce la
base armonica e può essere suonata anche dividendo la parte
fra due esecutori, uno si incaricherà di eseguire la linea
del basso, l'altro realizzerà gli accordi in controtempo.
Gli accordi arpeggiati dele frasi D e F sono di semplice realizzazione.
Due linee di percussioni completano l'organico.
Ricordo che, come al solito, questi arrangiamenti vanno considerati
come una base di partenza, da realizzare con gli strumenti a
disposizione. Molte sono le combinazioni possibili, dal quintetto di
soli flauti al semplice duo flauto 1 e chitarre, senza dimenticare la
versatilità della tastiera elettronica che può
sostituire qualsiasi strumento. (Top)
Terra
di betulla
1. Terra di betulla, casa del castoro,
là dove errando và il lupo ancora.
Rit. Voglio tornare ancor al mio bel lago blu.
Bundidi aidi, bundidi aidi, bundidi aidi bu. (3 volte)
2. La mia canoa scivola leggera
sulle lucenti vie del grande fiume. Rit.
3. Là tra gli abeti la luna appare,
il tuo viso mamma io vedo ancor. Rit
Musicamedia di Giovanni Ferracin P.I. 04321680268 pagine viste